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Città d'Arte
City break itinerario
Benvenuti a Torino, una città che intreccia la sua storia millenaria con la modernità,
la cultura e la bellezza. Questo tour vi guiderà attraverso alcuni dei luoghi più emblematici e affascinanti della città.
Torino è davvero un luogo che mescola tradizione, mistero e innovazione in modo unico.   Se ti interessano particolari aspetti della città, possiamo approfondirli insieme!
Torino vi aspetta, pronta a sorprendervi con la sua eleganza e la sua energia.
Ecco alcune curiosità in più sulla città:
La città è famosa per il suo lato esoterico. Torino è considerata uno dei vertici del triangolo della magia bianca (insieme a Lione e Praga) e della magia nera (con Londra e San Francisco). Si dice che sotto la città vi siano cunicoli misteriosi e luoghi carichi di energia.
La tradizione del bicerin: Il Bicerin è una delle bevande tipiche di Torino, nata nel 1700. Si tratta di una miscela irresistibile di caffè, cioccolato e crema di latte. Era molto apprezzata anche da personaggi come Cavour e Alexandre Dumas.
Il Po e i Murazzi: Torino è l'unica città italiana attraversata da un fiume navigabile lungo la sua intera estensione, il Po. I Murazzi, antichi magazzini sulla riva del fiume, oggi ospitano locali notturni e hanno un fascino unico.
Le panchine giganti: Torino ha abbracciato il movimento delle "Big Benches", enormi panchine colorate che si trovano non lontano dalla città, in cima alle colline circostanti. Sedersi su queste panchine permette di osservare il paesaggio da una prospettiva diversa.
infine Torino e il cioccolato: La città è la patria del gianduia, una miscela di cioccolato e nocciole piemontesi. Ancora oggi, Torino è una destinazione obbligata per gli amanti del cioccolato, con eventi come il Cioccolatò.
Partiamo dalla maestosa chiesa della Gran Madre di Dio, un simbolo imponente sulla riva del Po. Si narra che la chiesa sia legata al mito del Sacro Graal. La leggenda vuole che il Graal sia nascosto proprio a Torino e la Gran Madre potrebbe custodirlo.
Attraversando il ponte, raggiungiamo Piazza Vittorio Veneto, una delle piazze più grandi d'Europa, animata da bar e ristoranti che offrono una vista spettacolare sulla collina torinese. Questa piazza è stata protagonista di numerosi film grazie al suo fascino elegante. Durante il Carnevale, diventa un luogo vivace di celebrazioni
Proseguiamo verso il simbolo per eccellenza di Torino: la Mole Antonelliana.
Un capolavoro architettonico, oggi ospita il Museo Nazionale del Cinema, un viaggio nella storia e nella magia del grande schermo. Salendo in ascensore, potrete godere di una vista mozzafiato sulla città. La Mole Antonelliana, inizialmente concepita come sinagoga, è oggi famosa anche per il suo aspetto unico, che sfida le leggi dell’ingegneria del suo tempo. È stata, per un periodo, l’edificio più alto d’Europa. Torino e il cinema: La città è stata una delle prime capitali del cinema in Italia. I primi studi cinematografici italiani, come la Itala Film, furono fondati qui, ed alcuni dei primi capolavori del cinema muto furono girati proprio a Torino. All'interno del museo potrete vedere tutta la storia del cinema, costumi, locandine dei film, apparati cinematografici, un viaggio nel mondo della cellulosa ripercorrendo la storia del cinema.
Gran Madre di Dio
Si narra che la chiesa sia legata al mito del Sacro Graal
Pochi passi ci portano alla Galleria Subalpina, un elegante passaggio coperto ricco di fascino ottocentesco. In passato, era un punto di ritrovo per l'élite torinese. Ancora oggi, ospita caffè storici e negozi dall’atmosfera retrò.
Non lontano, troviamo il Circolo dei Lettori, un luogo dedicato alla cultura e alla letteratura, dove passato e presente si incontrano in un’atmosfera accogliente. Oltre a essere una casa per la letteratura, questo luogo ha ospitato eventi culturali importanti con figure di spicco della scena italiana e internazionale.
Il nostro tour continua con Palazzo Carignano, un capolavoro barocco che ospita il Museo del Risorgimento. fra le innumerevoli testimonianze del risorgimento italiano, Qui è esposta la spada di Giuseppe Garibaldi, un simbolo dell'eroismo e dell'unità nazionale.
Nel Palazzo Carignano ripercorreremo le tappe fondamentali dell'unità d'Italia, immergendosi in una delle pagine più importanti della nostra storia. La nascita del Regno d'Italia è stata dichiarata proprio qui. Inoltre, il palazzo è famoso per la sua facciata ondulata in mattoni, unica nel suo genere.
Galleria subalpina
vetrata
A breve distanza troviamo il Museo Egizio, il secondo più importante al mondo nel suo genere. Con una collezione straordinaria di reperti, il museo trasporta i visitatori nell'antico Egitto, tra mummie e faraoni. Il Museo Egizio custodisce una mummia che conserva ancora i tatuaggi!
È anche il primo museo al mondo interamente dedicato alla cultura egizia.
Museo Egizio
il secondo più importante al mondo nel suo genere. (fino alla nuova apertura del nuovo museo al cairo)
Ci spostiamo adesso alla Cappella dei Mercanti
La Cappella dei Mercanti è una gemma nascosta, con i suoi straordinari affreschi e decorazioni barocche. È celebre per il suo soffitto decorato con straordinari affreschi. Alcuni dettagli dorati illuminano l’interno in modo affascinante.
Subito dopo, i Musei Reali offrono un'esperienza completa tra arte, storia e architettura, attraversando secoli di eredità culturale. Da non perdere al suo interno un autoritratto di Leonardo da Vinci, una vera perla dell'arte e della scienza
non lontano entriamo in Piazza San Giovanni dove visiteremo il duomo nel quale,  è costudita La Sacra Sindone.
Torino è famosa nel mondo per custodire la Sacra Sindone, un lenzuolo che si dice abbia avvolto il corpo di Gesù dopo la crocifissione.
La Sindone non si può vedere. Il Telo si trova dentro la «teca per la conservazione», che a sua volta è rinchiusa in una grande cassa metallica. Normalmente viene estratta solo in occasione delle ostensioni pubbliche.
I pellegrini possono raggiungere la cappella e fermarsi in preghiera all’esterno (di fronte alla vetrata della cappella vi sono dei banchi e degli inginocchiatoi). Si troveranno così proprio di fronte alla cassa che racchiude la Sindone. durante la visita ai musei Reali è possibile vedere anche la cappella della sacra sindone. Progettata dall'architetto Guarino Guarini alla fine del XVII secolo, fu costruita per ospitare la Sindone di Torino, una venerata reliquia cristiana che si ritiene contenga l'immagine di Cristo dopo la sua crocifissione.
La cappella è celebrata per la sua architettura intricata, in particolare per la sua cupola, che presenta un complesso gioco di luci e motivi geometrici. Tragicamente, un incendio nel 1997 causò danni significativi, ma dopo un ampio restauro, la cappella è stata riaperta al pubblico il 27 settembre 2018.
Oggi, continua a essere un sito di profonda importanza spirituale per molti credenti.
La cappella è vista come un luogo di riflessione e riverenza, che simboleggia il mistero della fede e il sacrificio di Cristo. La Sindone stessa, ora conservata in una teca speciale nella vicina Cattedrale di San Giovanni Battista, rimane un punto focale per pellegrinaggi e cerimonie religiose. L'intricato design della cappella, con il suo gioco di luci e simbolismo, esalta la sua atmosfera spirituale, invitando i visitatori a contemplare temi di redenzione e presenza divina.
La Cappella della Sacra Sindone è ricca di elementi simbolici che riflettono il suo significato spirituale e architettonico.
Alcuni simboli chiave includono:
La Cupola:
l'intricata cupola presenta archi sovrapposti e motivi geometrici, che culminano in una struttura a forma di stella nella parte superiore. Ciò simboleggia la luce divina e la presenza dello Spirito Santo.
La Sacra Sindone:
la cappella è stata progettata per ospitare la Sindone di Torino, una reliquia che si ritiene contenga l'immagine di Cristo. La sua collocazione enfatizza i temi del sacrificio e della redenzione.
Luce e ombra:
il progetto di Guarini utilizza magistralmente la luce per creare un'atmosfera spirituale,  simboleggiando l'interazione tra il divino e il terreno.
Geometria architettonica:
i complessi motivi geometrici nel progetto della cappella rappresentano la natura infinita di Dio e l'armonia della creazione.
Cappella dei Mercanti
Il nostro itinerario prosegue con il MAO, un gioiello dedicato all’arte orientale. Le sue collezioni spaziano dall’Asia meridionale al Giappone, offrendo un’affascinante finestra su culture lontane. Al MAO è possibile vedere un tamburo giapponese Taiko che è alto quasi quanto una persona! Le sue mostre temporanee sono spesso dedicate a temi inaspettati, come i tatuaggi orientali.
Museo del M.A.O.
un gioiello dedicato all’arte orientale
La nostra ultima tappa è Piazza Statuto, nota per la sua atmosfera misteriosa e i racconti esoterici. Un luogo dove le leggende urbane incontrano la quotidianità. Questa piazza è nota per il suo legame con le leggende esoteriche. Si dice che sia il "cuore oscuro" della città, un luogo di energia misteriosa che ha affascinato molti studiosi dell’occulto.
Palazzo Madama
e...Se non siete ancora saturi di quello che avete visto,

Non possiamo concludere senza menzionare il Museo Lavazza, un viaggio nella storia di un simbolo italiano: il caffè. Sapete che una tazzina da caffè Lavazza è utilizzata ogni giorno in tutto il mondo?
Il museo esplora la storia del marchio e include un’esperienza olfattiva!
Museo Lavazza
la storia del famoso marchio torinese e del caffè
ed Infine, ma non per ultimo, il Museo dell'Automobile celebra l'ingegno e la creatività del design automobilistico italiano, un'esperienza imperdibile per gli appassionati. Torino è la culla dell'industria automobilistica italiana. È qui che nacque la Fiat nel 1899, che ha contribuito in modo fondamentale a trasformare l'Italia in un paese moderno. nel museo è esposta la prima Fiat, un’auto piccola e spartana, ma che ha fatto la storia dell’industria automobilistica.
Museo dell'automobile
celebra l'ingegno e la creatività del design automobilistico italiano
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