Turchia 2022
6° Tappa: Sito Arch. di Efeso, Pergamon: "Sito arch. Askleton
EFESO
visita al SITO archeologico patrimonio UNESCU
Capitale della Provincia romana di asia dal 129 A.c., Efeso fu un importante e ricchissimo centro commerciale , alla foce del fiume Caistro lungo la costa della odierna Turchia, fra le città di Smirne ed Aydin.
Siamo arrivati qui nel ns. settimo giorno del tour, Efeso non è solo il sito archeologico dove si trova la famosa biblioteca di Celso, (nella foto a fianco), ma tanto altro, tutto racchiuso in 6.147 600 m2. Dai primi scavi datati 1869 sono venuti alla luce, La porta Magnesia, l'Agorà civile e commerciale, l'Odeon, Il teatro, il tempio di Adriano, di Artemide, Serapide, Domiziano, la caverna dei sette dormienti di Efeso, il Prytaneion, le prime latrine pubbliche, per citarne solo alcuni tra monumenti ed edifici che si possono ammirare lungo il percorso all'interno del parco archeologico. Insomma una full immersion nella storia!
è aperto tutti i giorni dalle 8:00 alle 17:00.
Oltre che a essere un luogo ricco di storia Efeso è anche legato ad alcune "leggende " che anche su basi storiche confermate da alcune fonti e contestate da altre, riportano il sito, come ultima dimora dell'apostolo Giovanni prima della sua morte, e con il quale sembra esserci stata anche Maria. Sul sito fu costruito una basilica all'epoca dall'imperatore Giustiniano, della quale rimangono solo alcune tracce. Mentre la presunta casa di Maria si trova non lontano dal sito archeologico.
La cinta muraria era lunga 8km, e circondava tutta la città con muri altri 6metri e spessi 2metri.
Vi erano ben 4 impianti termali, mentre situato nella parte orientale della città sorgeva il teatro, rigorosamente a schema greco, la cui capienza arrivava fino a 24000 spettatori.
Una visita approfondita del sito vi intratterrà per almeno 2 ore, è consigliabile una guida perchè le cose da vedere e che necessitano spiegazioni sono molte, comunque la si può affrontare sicuramente anche da soli in tutta tranquillità.
Esistono cartelli con le informazioni storiche su i principali manufatti del sito.
Un capitolo a parte sicuramente merita la Biblioteca di Celso
La biblioteca di Celso era una delle più grandi e belle biblioteche dell’antico impero romano, costruita a Efeso, in Turchia, nel II secolo d.C. in onore del senatore Tiberio Giulio Celso Polemeano. La biblioteca conteneva oltre 12.000 rotoli di pergamena e serviva anche da tomba monumentale per Celso, sepolto in una cripta sotto l’edificio. La facciata della biblioteca era decorata con quattro statue che simboleggiavano le virtù di Celso: saggezza, conoscenza, benevolenza e virtù. La biblioteca fu distrutta da un incendio seguito da un terremoto nel 262 D.c. e ricostruita in parte nel XX secolo.
La biblioteca, si trovava in una zona nevralgica della città, a ridosso della grande agorà commerciale
Ti consiglio di visitare la biblioteca di Celso al mattino presto o al pomeriggio tardi per evitare le folle
PERGAMON "L' ASCLEPION"
Pergamo. Principale centro, con Alessandria, della civiltà ellenistica in oriente e capitale della provincia romana d’Asia, Pergamo conobbe per oltre tre secoli una prosperità economica e un’eccezionale fioritura artistica e culturale, ancora oggi testimoniata dalle vestigia dei grandiosi monumenti.
l’Asclepion, uno dei centri di cura più importanti del mondo romano, nel suo periodo di massimo splendore aveva terme, templi, un teatro, una biblioteca, centri di cura e latrine. Il centro di Pergamon divenne famoso grazie a Galeno che era nativo di Pergamon ed era considerato il miglior medico dell'epoca. Ha dato un grande contributo sulla conoscenza del sistema nervoso e circolatorio.
Il centro è suddiviso come un grande ospedale dove venivano ricoverati i pazienti che avevano bisogno di svariate cure in funzione delle proprie malattie.
biglietti I biglietti sono acquistabili direttamente sul posto

I resti di molte di queste strutture sono stati conservati in loco e quello che vediamo ora è abbastanza simile a come sarebbe apparso il centro al tempo dell'imperatore Adriano (117–138 a.C.)

Tra le cose che mi ha più incuriosito è il Tunnel per la terapia dei malati (ad ogni foro sul soffitto, un medico sussurrava ai malati frasi del genere: non hai niente, puoi guarire.. e altri frasi diciamo motivazionali. (terapia del "convincimento?")
PERGAMON " L'ACROPOLI"
La tappa di oggi prosegue per uno dei siti archeologici più affascinanti e importanti dell’Asia Minore: l’acropoli di Pergamo. Questa antica città, situata su una collina a nord-est del centro città che domina il paesaggio circostante, fu la capitale di un regno ellenistico che raggiunse il suo apice tra il III e il II secolo a.C. sotto la dinastia degli Attalidi.
L’orario estivo (da aprile a ottobre) è dalle 08:00 alle 18:30, mentre l’inverno (resto dell’anno) dalle 08:30 alle 17:00Pergamo fu un centro di cultura, arte, scienza e religione, che sfidò la supremazia di Atene e Alessandria d’Egitto. Qui si trovavano il secondo più grande tempio dedicato a Zeus, il santuario di Asclepio, dio della medicina, e la famosa biblioteca di Pergamo, che conteneva oltre 200.000 volumi. Pergamo fu anche il luogo dove si inventò il pergamena, un materiale di scrittura che sostituì il papiro.
Per visitare il sito archeologico di Pergamo si deve pagare un biglietto. Il prezzo varia a seconda delle aree che si vogliono vedere. Per l’acropoli, il costo è di 25 TL, (mentre per l’Asklepieion è di 20 TL come citato nell'articolo precedente). 2022
Vi consiglio una visita di prima mattina, perché il sito è completamente all'aperto e sotto il sole, quindi la mattina è il momento più adatto per evitare le ore più calde, specialmente in estate.
(tenete presente che noi siamo stati in ottobre, ed erano più di 20gradi).

Si accede all'Acropoli tramite una funivia la cui entrata è direttamente sulla strada, salite su di un piccolo ascensore e accedete alle cabine.
costo 10lire turche (prezzo al 2022)
L’acropoli di Pergamo è un vero e proprio museo a cielo aperto, che conserva le testimonianze di diverse epoche e civiltà. Tra le rovine più spettacolari, possiamo ammirare il teatro, che poteva ospitare 10.000 spettatori e che offre una vista mozzafiato sulla valle sottostante, il tempio di Atena, che custodiva una statua della dea realizzata da Fidia, lo stesso scultore del Partenone, e l’altare di Pergamo, che era decorato con un fregio raffigurante la battaglia tra gli dei e i giganti, considerato uno dei capolavori dell’arte ellenistica. L’altare, purtroppo, fu smontato e trasportato a Berlino nel XIX secolo, dove si trova ancora oggi, ma è possibile vedere una ricostruzione fedele nel museo archeologico di Bergama, la città moderna che sorge ai piedi dell’acropoli.
qui sotto puoi vedere tutte le rovine:


























































