Egitto 20255

Il colosso di Menfi scatto risalente ai primi del secolo
2 giorno: Il Cairo
Complessi di Menfi e Piramide a gradoni (Djoser) Le Piramidi di Giza - tempio di Chefren
Il nostro secondo giorno ci porta ,dopo la colazione, alla visita ai complessi di Menfi in particolare quello funerario di Djoser, più conosciuto con il generico nome di piramide a gradoni, per poi dopo pranzo, immergersi all-in sulla piana di Giza con le sue piramidi e la famosissima Sfinge.

La Piramide di Djoser come appariva ai visitatori nel 1800

La Piramide a gradoni
Il complesso funerario Djoser
Ma chi era Djoser?
il faraone Djoser, che regnò sull’antico Egitto durante la III dinastia, viene considerato dagli egittologi il fondatore dell’Antico Regno che va dal 2680 a.C. al 2180 a.C. Figlio dell’ultimo faraone della II dinastia, Khasekhemui, la sua discendenza ancora oggi non è chiara e crea non pochi dibattiti tra gli esperti di questo periodo storico.
La Piramide di Djoser per i più, conosciuta come la piramide a gradoni, è una struttura funeraria eretta nella necropoli di Saqqara, situata a circa 27km dal nostro Hotel al Cairo, venne costruita per la sepoltura di Djoser fondatore della III dinastia dal suo architetto Imohteb. La piramide è la struttura principale di un vasto complesso funerario costituito da una grande corte circondata da strutture cerimoniali e decorative con innovazioni realizzate per la prima volta nella storia dell Egitto antico quali i padiglioni, le colonne scanalate, le edicole, i portici, e il capitello a foglie pendule. La piramide, considerata la più antica tra quelle egizie, risale a 2780 a.C. e consiste di sei mastabe. L'edificio originale aveva un'altezza di 62 metri ed una base di 109 × 125 metri. Per la sua edificazione venne usata pietra calcarea ed è considerata la più antica struttura egizia, di grandi dimensioni, edificata interamente in pietra.
La struttura sotterranea:
Sotto la Piramide a gradoni si trova un labirinto di corridoi, camere e gallerie, per un totale di 7 chilometri di lunghezza, collegati a un pozzo centrale largo 7 metri e profondo 28 . La camera sepolcrale, rivestita di granito, si trova al centro di questi ambienti: un pozzo profondo 28 metri, la cui entrata fu ostruita con un masso pesante 3,5 tonnellate, conduce direttamente dall'esterno alla sepoltura di Djoser.
Il dedalo di ambienti al di sotto della piramide annovera quattro gallerie/magazzino, accuratamente orientate verso i quattro punti cardinali.
Il complesso di Menfi
La fondazione della città viene attribuita a Menes, che unificò i due regni dell'Egitto fondando la I dinastia tinita ma la circostanza che la lista reale di Saqqara (la necropoli di Menfi) riporti come primo sovrano dell'Egitto Merbiapen ha portato a supporre che questi sia il vero fondatore della città il cui nome originario fu "Muro bianco" Menfi raggiunse il massimo splendore sotto la VI dinastia. Solo a partire dalla XVIII dinastia il nome viene associato alla città.
La principale divinità di Menfi fu Ptah che soppiantò, durante la III dinastia, le divinità più antiche di Sokar e Tatenen.
Il tempio principale di Ptah a Menfi, Hut Ka Ptah, La casa del Ka di Ptah, ha dato origine al nome greco Aἴγυπτος Àigyptos da cui Egitto.
Con lo spostamento della capitale a Tebe la città perse parte della sua importanza. Durante l'occupazione persiana dell'Egitto la città fu sede della satrapia.
Con la fondazione di Alessandria d'Egitto Menfi decadde definitivamente.
I luoghi da visitare a Menfi: il museo di Mit Rahina, la Sfinge, le rovine del tempio di Hut-ka-Ptah e ovviamente il colosso di Ramses II.

il sito di Giza come appariva ai primi visitatori nel 1800
le Piramidi e la Sfinge...
Dopo il pranzo, (ottimo) partenza per la visita delle tre piramidi di Giza. Torniamo in direzione del Cairo, in pratica ripercorriamo la strada fatta fin qui, per visitare le tre piramidi e la sfinge, prima di rientrare al nostro hotel, giusto per rinfrescarci e prepararci per la cena. Al mattino ci aspetterà un volo per Assuan per imbarcarci su una nave per la nostra crociera sul Nilo.
Trovarsi difronte a questi monumenti, dopo averli visti milioni di volte alla televisione, ed aver letto di tutto, lascia sempre una sensazione di meraviglia e stupore. Immediatamente ti viene da pensare come sia stato possibile realizzare una tale struttura a quei tempi, ed immediatamente, ti tornano in mente tutte le teorie plausibili e no su come siano state realizzate e da chi. Ma non ci facciamo prendere la mano da da questi pensieri e ci godiamo il sito in tutta tranquillità. Ovviamente ci hanno pensato gli innumerevoli venditori di souvenir, gite in cammello, sul cavallo, una vera scocciatura anche se devo dire eccetto alcuni non molto insistenti dopo i nostri no grazie! shukran!

La Piramide di Cheope
La Piramide di Cheope, conosciuta anche come Grande Piramide di Giza, è la più antica e la più grande delle tre piramidi principali della necropoli di Giza. È inoltre la più antica delle sette meraviglia del mondo antico e l'unica ad essere rimasta in gran parte intatta.

La Piramide di Chefren
La piramide di Chefren che è la seconda come grandezza dopo la famosa piramide del padre Cheope. La piramide di Chefren appare più alta di quella di Cheope perché venne costruita su uno zoccolo di roccia alto circa 10 metri.

La Piramide di Micerino
la piramide di Micerino o Menkaura, eretta nell'ultima area libera dell’altopiano roccioso di Giza, la più piccola delle tre piramidi della piana. Il suo volume non supera i 250.000 m³, ossia un decimo di quella di Cheope, presentando la particolarità dei blocchi molto più grandi anche di quella di Chefren, ma le facce della piramide hanno superfici imperfette e le pietre sembrano sistemate senza l'armonia delle altre due.

la Sfinge
a Grande Sfinge, una gigantesca scultura di pietra calcarea situata nella necropoli di Giza raffigurante una Sfinge sdraiata, ovvero una figura mitologica con la testa di un uomo simbolo di intelligenza e il corpo di un leone simbolo di forza. La Grande Sfinge è parte integrante dell'ampio complesso funerario di Chefren, è la più grande statua monolitica tra le sfingi egizie: è lunga 73 metri, alta 20 metri e larga 19 metri; la sola testa ha un'altezza di 4 metri.

Nella sua lunghissima storia, la Sfinge è stata chiamata in diversi modi: per gli Arabi musulmani e per i Copti è ancor oggi Abū l-Hōl (in arabo أبو الهول? ), ossia "padre del terrore" (Abu= "padre", Haul= "terrore"). Il nome Sfinge che le attribuiamo deriva dal greco Σφίγξ Sphínx (gen. Σφιγγός, termine in relazione col verbo σφίγγω che significa "strangolare"), derivante a sua volta dall'egizio traslitterato in šsp ˁnḫ (shespankh) che significa "statua vivente" ed era il nome attribuito alle statue di leoni con testa di uomo.
La Grande Sfinge pare sia stata creata dagli egiziani dell'Antico Regno attorno al 2500 a.C., durante il regno di Cheope (2590-2566 a.C. circa) o Chefren (2558-2532 a.C. circa).







