Turchia 2022
5° Tappa: Konya: Mausoleo Mevlana, Pumakkale: "il castello di cotone" Sito arch. di Hierapolis
Konya visita al mausoleo di Mevlana
Mausoleo di Mevlana, ex loggia dei dervisci danzanti e sede della tomba di Celaleddin Rumi (in seguito noto come Mevlâna), che dobbiamo ringraziare per aver dato al mondo i dervisci danzanti. Questo è uno dei più grandi centri di pellegrinaggio della Turchia e la cupola scanalata di piastrelle turchesi dell'edificio è uno dei luoghi più caratteristici della Turchia.

Si entra nel Mausoleo accedendo ad un cortile pavimentato in marmo, sul lato destro troviamo la Matbah la cucina dei Dervishi e la tomba di Hurrem Pasha, costruita sotto il regno di Solimano il magnifico.
Sul lato sinistro invece sotto a piccole cupole si trovano le celle dei dervishi 17 costruite sotto il regno di Murad III, nel mezzo del cortile troviamo la Sadirvan costruita da Yavuz Sultan Selim.
Si entra nel mausoleo attraverso una porta ricoperta d'argento chiamata Tilavet 📵 🚭
Sul lato sinistro troviamo sei monumenti sepolcrali, su due file, dove giacciono i Dervishi che avevano accompagnato Mevlana e la sua famiglia nel suo viaggio da Belhk. .
Subito dopo, difronte a queste si trovano rialzate e coperte da cupole altri sepolcri dei discendenti di Mevlana, moglie e figli, oltre che ha qualche persona di alto rango dell'ordine Mevlevi.

Il sarcofago di Mevlana si trova sotto la cupola verde, è coperto con un drappo broccato ricamato in oro con dei versi del corano, non potete non notarlo.

a seguire ci sono altri sarcofagi con il padre ed un figlio di Mevlana. Ricordatevi che siete in una piccola Moschea quindi copricapo per le signore abbigliamento consono per gli uomini.
Nel mausoleo si trovano anche antichi e bellissimi esemplari del corano con illustrazioni fantastiche, vi è anche uno scrigno decorato in madreperla che dicesi contenere la barba (sacra) del profeta Maometto.

scrigno decorato in madreperla contenere la barba (sacra) del profeta Maometto.
Il sito copre una superficie di 2700 m2, altra tappa direi obbligatoria per chi fa un tour in Turchia.
La particolarità di questa "collina", infatti ha una altezza di 160mt, è che praticamente è ricoperta da una coltre di carbonato di calcio bianchissimo, lo si può vedere fin dall'altra parte della valle. Pamukkale, o castello di cotone, come è chiamato in Turchia si trova nella valle valle del fiume Meandro, zona ricca di fonti termali, che sgorgano fin sulla cima della collina che; con le sue acque ricche di ioni di calcio, e di anidride carbonica formano insieme all'acqua l'acido carbonico.
Bene lasciando da parte la chimica, il risultato sono delle formazioni simile a cascate, che cadono lungo i costoni dell'altura, formando delle vasche dove si raccoglie l'acqua calda ( sensazione piacevolissima attraversandole a piedi nudi.)

Il sito lo si raggiunge entrando dall'ingresso al sito archeologico di Herapolis si paga un biglietto totale per visitare il parco che oltre alle rovine di Herapolis ( che vedremo in seguito )

comprende un museo e una piscina termale dove si può fare il bagno e sorseggiare una succulenta spremuta di melograno.
Nel corso della visita noterete alcune parti delle "cascate" rovinate, questo perchè qualche decina di anni fa, furono costruiti una serie di alberghi per sfruttare le fonti termali distruggendo parte del sito archeologico, e delle formazioni di bicarbonato non che riversare le acque reflue delle strutture direttamente nel sito. ( no-coment) con il nuovo corso politico è stato buttato giù tutto ma ormai parte del danno era stato fatto, e lo si nota ancora oggi .
Comunque nonostante tutto il sito è ancora una attrazione turistica in piena regola e merita una visita, non dimentichiamoci che è PATRIMONIO UNESCU e che proprio grazie al suo intervento si è potuto interrompere tutto questo deturpamento.
Piano piano e con piccoli interventi volti al recupero delle acque si notano miglioramenti ma ci vorrà ancora del tempo. 👍
La visita del sito scorre abbastanza fluida, c'è un p'o più affollamento sulle terrazze che sono il punto più attrattivo del luogo, ma nel complesso lo si visita bene nel suo complesso. Ci si può immergere nelle acque termali che scorrono tra le "terrazze" ma rigorosamente scalzi e senza eccessi. il sito è ovviamente sorvegliato in modo da preservarlo più a lungo possibile.
Noi siamo stati in ottobre e la temperatura era piacevolissima, come per il resto della Turchia
le temperature sono ottimali per questo genere di escursioni all'aperto, non eccessivamente caldo, sole, e relativamente poco affollato.
HIERAPOLIS
Hierapolis, un tempo città termale romana e bizantina, che conserva notevoli rovine e un museo. Le rovine si trovano nell'odierna Pamukkale, praticamente sopra al "Castello di cotone" le famose terrazze bianche, di cui ho già parlato in una precedente pagina
Hierapolis era un importante centro termale nell’antichità, frequentato da greci, romani e bizantini. Tra le sue rovine si possono ammirare il teatro, il tempio di Apollo, la necropoli e la piscina sacra
Ierapoli di Frigia ( uno dei suoi nomi) è uno dei siti più frequentati al mondo, ben conservato è il teatro greco ubicato un poco più in alto rispetto al resto delle rovine. ( lo vedrete a sx dopo che siete entrati).
Da recenti scavi si è potuto stabilire che l'impianto urbanistico è di età ellenistica ossia disposta su un asse Nord- Sud e una via principale con le sue diramazione.
Si possono vedere il Teatro, le Terme, la porta di Frontino, strutture tra le meglio conservate. Una piccola nota di colore potete degustare una buonissima spremuta di melograno, preparata sul posto con pochi spiccioli, e per i più esigenti esiste la possibilità di farsi un bagno nella piscina termale.


































