Turchia 2022
3° Tappa: Ankara (museo civiltà anatoliche) - Tuz Golu - Yeralti sehri Özkonak
Museo delle civiltà anatoliche
Museo delle Civiltà Anatoliche, il posto migliore nel Paese per fare i conti con la complessa trama della storia della Turchia. Le mostre qui ospitano manufatti raccolti da quasi tutti i siti archeologici significativi dell'Anatolia.
Si trova sul lato sud del castello di Ankara nella zona di Atpazan, nato per volere di Ataturk, di fondare un museo che raccogliesse la storia degli Ittiti.
All'interno di questo edificio di origine Ottomana, sono esposti i reperti di archeologia anatolica, partendo dall'era paleolitica, in ordine cronologico fino ad arrivare a quella ottomana.
Reperti in oro, argento, bronzo, vetro e marmo risalenti alla seconda metà del I millennio a.C.
vediamo qui sotto qualche immagine del museo
Tuz Golu il lago salato
Se siete in viaggio da Ankara verso la Cappadocia sicuramente dovrete fare tappa qui.
Per gran parte dell'anno nel lago sono presenti circa 1/2metri d'acqua al massimo.
La particolarità è ovviamente che è salato e si presenta all'occhio del visitatore come una distesa interminabile di "niente".
Quando lo abbiamo visitato questa è stata l'impressione, una distesa di sale a perdita d'occhio su cui camminarci sopra.
( Tuz Golu è il 2 lago più grande della Turchia )

Per entrare sul lago passerete obbligatoriamente da un edificio al cui interno vi accoglieranno con varie offerte di prodotti a base di sale estratto dal lago, oltre che al solito thè, ma niente paura tutto con una gentilezza che non vi recherà disturbo ve lo garantisco.
L'edificio in pratica è un piccolo bazar dove troverete un p'ò di tutto, soprattutto souvenir e anche da mangiare. Dopo di che, attraversato il corridoio, uscirete e vi incamminerete verso la distesa senza fine che vi attende...

Il lago, occupando una depressione tettonica, è alimentato da 2 immissari, ma non ha un emissario, l'acqua che si accumula all' interno forma piccole paludi e ristagni d'acqua, che poi durante la stagione secca tendono a asciugarsi per lasciare il posto al sale che viene raccolto e processato in zona.
Città sotterranea Yeralti sehri Özkonak
Il villaggio di Özkonak ospita una versione più piccola delle città sotterranee di Kaymaklı e Derinkuyu, con le stesse riserve di vino e porte di pietra rotolanti.
Questa è la più piccola città sotterranea della Cappadocia, sicuramente da un punto di vista "architettonico" può essere meno interessante essendo veramente piccola e non molto profonda, ma offre dei vantaggi è poco affollata, rende comunque l'idea di com'è una citta sotterranea, e a parer mio è adatta a chi potrebbe senza saperlo soffrire di claustrofobia, in quanto ben areata ed appunto piccola non hai il tempo di farti prendere dal panico.
Si trova sul versante settentrionale del monte Idis e fu scoperta da un contadino negli anni 70 che non capiva dove andava a finire l'acqua in eccesso.
In realtà la città ha ben 10 piani e si estende fino a circa 60mt sottoterra, ma solamente i primi 3 sono visibili al pubblico.
Si pensa sia risalente all'epoca Bizantina ma probabilmente è molto più vecchia.
Ti senti un gigante quando percorri gli stretti cunicoli che portano da un ambiente ad un altro, fai attenzione ai buchi che vedrai lungo le pareti questi servivano come sistema di areazione nel caso di chiusura della città con il mondo esterno.
Esisteva un pozzo per l'acqua una cantina per i viveri non che un cimitero o sepolture per i defunti.
All'ingresso come all'entrata troverai delle simpatiche signore che per vivere vendono oggetti ( pupazzetti) di stoffa fatti artigianalmente da loro molto colorati e simpatici, oltre che a gli altri oggetti di uso quotidiano guanti sciarpe cappelli.
















