Turchia 2022
1° Tappa Istanbul visita alle moschee
Ufficialmente conosciuta come Grande Moschea benedetta della Santa Sofia. Commissionata dal grande imperatore bizantino Giustiniano, consacrata come chiesa nel 537, convertita in moschea da Mehmet il Conquistatore nel 1453 e dichiarata museo da Atatürk nel 1935, supera il resto dei monumenti per la sua forma architettonica innovativa, la ricca storia, l'importanza religiosa e la straordinaria bellezza.
Nel 2019 l'attuale Presidente Erdogan cambiava per decreto lo stato della Moschea da museo a luogo di culto musulmano. Per visitare la moschea preparatevi ad una lunga attesa, la coda e' lunghissima almeno la mattina come nel nostro caso, ma devo dire che scorre bene. attenzione che fanno una pausa all'ora di pranzo circa intorno le una non ricordo bene, noi siamo riuscito ad entrare precisi precisi. Ricordatevi di indossare un abbigliamento consono; le donne devono coprirsi braccia gambe e capo, per gli uomini basta non entrare con pantaloni corti e canottiere. e ricordatevi le scarpe! si entra scalzi come in tutte le moschee.
Appena entrati nella moschee si notano subito gli elementi islamici ai lati della cupola che ricordano i vari parenti del profeta Mahometto. Al centro si erge la cupola contornata da 4 arcangeli a sei ali.
Proseguendo la visita incontrerete il Mihrab dove sorgeva l'altare rigorosamente rivolto verso la mecca, vedrete in alto la galleria da dove seguivano la messa l'imperatrice e il suo seguito, la loggia del sultamo a destra del Mihrab non potete non notare gli splendidi lampadari che fanno risaltare l'altezza delle navate, Splendidi mosaici, ed anche all'esterno prima della entrata buttate un occhio sulla fontana (Sadirvan) per le abluzioni rituali.
Infondo direi assolutamente da non perdere durante il proprio soggiorno. a Istanbul
La seconda Moschea di cui parliamo adesso è la Moschea Blu così come la conosciamo.
In realtà il suo nome è Sultanahmet Camii
Costruita dall'architetto turco di origine albanese Sedefkar Mehmed Agha nel 1557 per riaffermare il potere Ottomano dopo le sconfitte contro la Persia.
E' la seconda moschea imperiale costruita ad Istanbul dopo quella di Solimano che vedremo in un altro post. Il suo nome prende vita dalle migliaia di maioliche di colore turchese (oltre 21.000) che popolano la cupola e le pareti. Anche qui preparatevi ad una discreta fila prima di entrare, ma attenzione informatevi prima se sono in corso ancora i lavori di restauro che al momento della mia visita erano ancora in corso, e che limitano di molto la visita, come potete vedere dalle immagini che ho postato.
Se fossero terminati i lavori sicuramente merita una visita come si può rinunciare ad una delle più famose mosche di Istanbul in stile ottomano.
La moschea risale al XVII secolo ed è la sola che ha ben sei minareti seconda solo a quella della Mecca.
Anche qui ricordatevi l'abbigliamento che dovrete portare come nel resto delle mosche braccia gambe e capo coperti per le donne, pantaloni sotto il ginocchio e maglietta/polo per gli uomini, per quanto riguarda i mesi estivi ovvio che nei mesi invernali non ci dovrebbero essere problemi sui pantaloni corti. Le scarpe si possono depositare all'entrata ma vi consiglio, almeno in queste mosche più famose di portarvele in un sacchetto con voi, più di una volta chi aveva scarpe da ginnastica particolarmente pregiate, nike e via dicendo, ha subito il furto delle stesse rimanendo a piedi scalzi.
All'esterno della Moschea, come nelle altre, potete trovare i copricapo e delle spolverine per coprirvi oltre che poter comprare la Pashimina per il capo e una Galabija che copre il resto del corpo.
utili per le visite future, il tutto a pochissimi euro.

Moschea Blu
Questa piccola Moschea ubicata vicino al Bazar delle spezie, nel quartiere Tahtakale, non sempre viene inserita nei tour delle grandi moschee di Istanbul, a mio avviso erroneamente. Merita sicuramente una visita se avete in mente di passare la mattinata al Bazar delle spezie, ecco prima fate una sosta qui.
Si trova nella parte storica di Istanbul difronte al ponte di Galata ed alla torre di Galata che è dall'altra parte del Bosforo , è una moschea Ottomana.
La sua costruzione è terminata nel 1563 ad opera dell'architetto Mimar Sinan e dedicata al gran Visir del Sultano Solimano, (Rustem Pasha appunto) Iniziata nel 1561 e restaurata più volte causa i terremoti che si sono succeduti nei secoli a Istanbul.
La moschea è praticamente su di una terrazza che sormonta un complesso di negozi, vi si accede tramite due scale strette che conducono fin su alla terrazza. Una volta all'interno vi troverete piacevolmente sorpresi di vedere praticamente quasi tutte le pareti piastrellate di maiolica con dei splendi motivi floreali in maggioranza tulipani, che a mio avviso la rendono bellissima. Anche all' esterno sotto il porticato, le pareti sono rivestite di maiolica di Iznik.
Ho trovato il posto di una pace estrema nonostante si trova sopra al caos dei negozi ma direi che non si sente affatto. Ci siamo stati la mattina intorno alle 9.00 prima di addentrarci per i corridoi del mercato delle spezie, vi consiglio la stessa cosa.
La terza Moschea di cui parliamo adesso è la Moschea Solimano
Costruita dal famoso architetto imperiale Mimar Sinam su mandato del Sultano Solimano il Magnifico
l'architetto volle essere seppellito proprio in questa moschea così si narra per essere ricordato per la sua opera grandiosa. Questa è la 4 moschea in ordine di tempo a Istanbul. Nel coso dei secoli ha subito vari danni nel 1660 un incendio, nel 1766 la cupola crollò causa un terremoto, e poi durante la II guerra mondiale di nuovo un incendio causato dalle munizioni che venivano stoccate all'interno del suo cortile.
La moschea è situata su di un colle dal quale potete godere di una vista splendida sul corno d'oro che si trova proprio al disotto della collina. il tutto nella parte occidentale della città.
Una curiosità all'esterno della moschea vedrete delle costruzioni in pietra simile ad un altare, li venivano posti i defunti per le esequie completamente nudi, coperti da solo 3 fogli per gli uomini e 5 per le donne, secondo le leggi islamiche del tempo, adesso non saprei sinceramente.
L'interno della Moschea e più sobrio rispetto a Santa Sofia e la mosche a Blu, ma ugualmente bello e affascinante, spicca un enorme candelabrio che sembra occupare tutta la moschea, il Mihrab invece è ornato di bellissime maioliche di Iznik un tempo l'antica Nicea.
Se andate pomeriggio non farete code, ed il tempo per la visita sarà di circa 1 ora compreso la sosta alla tomba del sultano e il cimitero all'interno del giardino. Questoèun tempo indicativo ovviamente.


